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Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Messina

Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Messina

Servizi per il Cittadino

COS’È

Valutazione delle richieste e rilascio agli aventi diritto di informazioni e/o copie attinenti a documenti amministrativi conservati presso l’ufficio. Si specifica che con il D.M. del Ministero di Grazia e Giustizia del 25.1.1996 n. 115 (regolamento concernente le categorie di documenti formati o stabilmente detenuti dal Ministero di Grazia e Giustizia e dagli organi periferici sottratti al diritto di accesso) sono individuate specifiche categorie di atti sottratti all’accesso.

CHI PUÒ RICHIEDERLO

Cittadini interessati

COME SI RICHIEDE: DOCUMENTI NECESSARI

Invio per posta elettronica:

PEC:  prot.pg.messina@giustiziacert.it
PEO:  prot.pg.messina@giustizia.it

COSTI

Gratuiti 

MODULISTICA

Istanza in carta semplice e documento di identità

TEMPI

Da 30 a 180 giorni dalla presentazione dell’istanza

COS’È

Il condannato, dopo l’esecutività della sentenza che comporti l’esecuzione di una pena detentiva, può richiedere, se libero, ai sensi dell’art. 656 c.p.p., l’ammissione ad una misura alternativa alla detenzione in carcere qualora ricorrano le condizioni per l’entità della pena residua e per la tipologia del reato al fine di essere ammesso dalla magistratura di sorveglianza all’affidamento in prova al servizio sociale, alla detenzione domiciliare, alla semilibertà o, in casi particolari, all’affidamento con un programma terapeutico ai sensi degli art. 90/94 del DPR 9.10.1990 n. 309.

La richiesta deve essere deposita dopo avere ricevuto l’ordine di esecuzione pena di cui al comma 3 dell’art. 656 c.p.p., entro 30 giorni presso la Segreteria della Esecuzione pena della Procura Generale, direttamente dal condannato o dal difensore, unitamente alla eventuale documentazione. L’stanza deve contenere necessariamente l’elezione di un domicilio a pena di inammissibilità. Ogni altra istanza incidente sulla esecuzione della pena, quale richiesta di indulto, fungibilità, eccezioni sul titolo esecutivo, richieste di cumulo pene, richieste di certificazioni relative alla esecuzione, potrà essere presentata direttamente alla suddetta Segreteria.

CHI PUÒ RICHIEDERLO

Condannato e/o avvocato designato di fiducia o d’ufficio, o Uffici pubblici interessati

COME SI RICHIEDE : DOCUMENTI NECESSARI

Consegna brevi manu del documento presso l’ufficio Esecuzioni Penali oppure

Invio per posta elettronica:
Indirizzo PEC: esecuzioni.pg.messina@giustiziacert.it                     

COSTI

Gratuiti

MODULISTICA

Istanza in carta semplice e documento di identità

TEMPI

Per rilascio certificazione A PAGAMENTO:

 Entro 7 giorni 

 Entro 2 giorni lavorativi con diritto d’urgenza;

COS’È

Il cittadino e/o l’avvocato difensore presenta all’Ufficio una istanza/doglianza.

CHI PUÒ RICHIEDERLO

Cittadino e/o difensore.

COME SI RICHIEDE : DOCUMENTI NECESSARI

Consegna brevi manu del documento presso l’ Ufficio Protocollo 

Invio per posta elettronica:
PEC: prot.pg.messina@giustiziacert.it .

COSTI

Gratuiti

MODULISTICA

Istanza in carta semplice e documento di identità

TEMPI

La registrazione delle istanze avviene in giornata. 

COS’È

La domanda di grazia è diretta al Presidente della Repubblica. È sottoscritta dal condannato o da un suo prossimo congiunto, dal convivente o dal tutore o dal curatore, o da un avvocato. Va presentata al Ministro della Giustizia. Se il condannato è detenuto o internato va presentata al Magistrato di Sorveglianza che ne cura la trasmissione al Ministero della Giustizia. Se il condannato è libero la domanda può essere presentata al Procuratore Generale, che cura l’esecuzione pena. In tal caso il Procuratore Generale ne cura l’istruttoria e successivamente la trasmette al Ministro della Giustizia con le osservazioni.

CHI PUÒ RICHIEDERLO

Cittadini interessati, Ministero Giustizia, altri Uffici Giudiziari, Avvocati.

COME SI RICHIEDE DOCUMENTI NECESSARI

Istanza e documentazione a supporto.

Consegna brevi manu del documento presso la Segreteria Affari Penali e Civili della Procura Generale

Procura Generale della Repubblica di Messina
Piazza Maurolico - 98100 Messina

Invio per posta elettronica:
PEC:  depositoattipenali2.pg.messina@giustiziacert.it  

COSTI

Gratuito

TEMPI

Non sono previsti normativamente termini per l’istruttoria della pratica, cui concorrono diversi Uffici, anche esterni a quelli dipendenti dal Ministero della Giustizia.

COS’È

Il condannato e/o l’avvocato difensore presenta all’Ufficio una memoria o istanza relativa alla posizione del condannato incidente sulla esecuzione pena.

CHI PUÒ RICHIEDERLO

Condannato e/o avvocato

COME SI RICHIEDE: DOCUMENTI NECESSARI

Deposito brevi manu in Segreteria Affari Penali e Civili o Esecuzione Penale


Procura Generale della Repubblica di Messina

Piazza Maurolico- 98100 Messina

Invio per posta elettronica:
PEC:  depositoattipenali2.pg.messina@giustiziacert.it;
      

COSTO

Gratuiti

MODULISTICA

Istanza in carta semplice e documento di identità

TEMPI

La registrazione delle istanze avviene in giornata. I tempi dell’adempimento dipendono dalla tipologia di istanza presentata.

COS’È

Rilascio di copie e certificazioni relative ad atti conservati dall’Ufficio.

CHI PUÒ RICHIEDERLO

Cittadini interessati, Avvocati

COSTI

da verificare di caso in caso

MODULISTICA

Istanza in carta semplice e documento di identità

TEMPI

Se è richiesto con diritto di urgenza il rilascio avviene entro due giorni, esclusi i festivi e il costo del servizio è triplicato come da tabella. Se è richiesto senza urgenza il rilascio avviene dal terzo giorno successivo alla richiesta.

COS’È

La parte civile in un procedimento penale, la parte offesa, anche se non costituita parte civile, gli enti e le associazioni intervenute a norma degli artt. 93 e 94 c.p.p., a seguito di sentenze di primo o secondo grado, possono richiedere impugnazione al Procuratore Generale nel caso non le ritenessero soddisfacenti

CHI PUÒ RICHIEDERLO

I soggetti su indicati o i loro difensori muniti di procura speciale.

COME SI RICHIEDE DOCUMENTI NECESSARI

Consegna a mano del documento presso l’ Ufficio Affari Penali 
Procura Generale della Repubblica di Messina

Piazza Maurolico - 98100, Messina

Invio per posta elettronica:
Indirizzo PEC:  depositoattipenali2.pg.messina@giustiziacert.it

COSTI

Gratuiti

MODULISTICA

Istanza in carta semplice e documento di identità, procura speciale.

TEMPI

La registrazione dell’istanza avviene in giornata- I tempi del provvedimento dipendono dalla scadenza del termine previsto per l’eventuale impugnazione.

COS’È

Rilascio di informazioni relative alle modalità di erogazione dei servizi

CHI PUÒ RICHIEDERLO

Cittadini interessati, Avvocati

COME SI RICHIEDE DOCUMENTI NECESSARI

Consegna a mano della richiesta presso la Segreteria

Piazza Maurolico - 98100, Messina

 

Invio per posta elettronica:
Indirizzo PEO:  prot.pg.messina@giustizia.it

 

COSTI

Gratuiti

MODULISTICA

Richiesta verbale/scritta

TEMPI

Entro tre giorni lavorativi.

COS’È

La riforma recata con legge 23 giugno 2017, n° 103 (Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario), caratterizzata da un evidente intento deflattivo, ha sostanzialmente reintrodotto il «concordato sui motivi» (istituto che aveva dato buoni risultati prima della sopravvenuta abrogazione), «in considerazione dell’indubbia efficacia deflattiva che esso può comportare per il giudizio penale di appello, afflitto da un carico eccessivo di processi, sottolineandone tuttavia la reale portata di “concordato sui motivi” più che di applicazione concordata della pena».

Le parti possono fare richiesta alla Corte d’Appello dichiarando di concordare  sull’accoglimento in tutto o in parte  dei motivi d’appello con rinuncia agli altri eventuali motivi. Se a seguito del concordato è prevista una  nuova determinazione della pena, le parti indicano al giudice anche la pena sulla  quale sono d’accordo.

Se la Corte d ‘Appello concorda con la richiesta provvede in camera di consiglio accogliendo la richiesta. Se ritiene di non poter accogliere la richiesta ordina la citazione a comparire in dibattimento. La richiesta potrà essere ripresentata in dibattimento.

Solo taluni gravi reati specificamente indicati sono esclusi dal concordato in appello (art. 599 bis comma 2 c.p.p.)

In ottemperanza a quanto previsto dalla legge il Procuratore Generale ha indicato dei criteri idonei ad orientare la valutazione dei  magistrati del pubblico Ministero in udienza.

CHI PUÒ RICHIEDERLO

Difensore munito di procura speciale

COME SI RICHIEDE: DOCUMENTI NECESSARI

Istanza da  depositare presso la Procura della Generale a mezzo  PEC al seguente indirizzo:

depositoattipenali2.pg.messina@giustiziacert.it

COSTI

Gratuito

 

COS’È

La persona sottoposta alle indagini o offesa da un reato può richiedere al Procuratore Generale di disporre l’avocazione di un procedimento radicato presso una Procura del distretto a norma dell’art. 412 c.1 CPP presentando la relativa istanza direttamente presso la Procura Generale, oppure a mezzo posta. Nel caso in cui la richiesta di avocazione sia accolta, la Segreteria Penale garantirà i servizi di rilascio copia e di atti, certificazioni ed informazioni sullo stato delle indagini, sostituendosi, de facto, alla Segreteria di primo grado.

CHI PUÒ RICHIEDERLO

Avvocato o direttamente persona offesa o sottoposta alle indagini.

COME SI RICHIEDE DOCUMENTI NECESSARI

Consegna a mano del documento presso l’ Ufficio.

Invio per posta elettronica 
PEC: depositoattipenali2.pg.messina@giustiziacert.it 

COSTI

Gratuiti

MODULISTICA

Istanza in carta semplice e documento di identità con procura speciale.

TEMPI

Per la valutazione della istanza non previsti dalla normativa

Rilascio certificato di espiata pena

Il servizio rilascia certificazione attestante l'avvenuta espiazione della pena

Cos'è

Il certificato di espiata pena attesta l'avvenuta espiazione della pena detentiva. Attesta per le sole condanne intervenute per reati commessi dal 31/12/2022 in avanti anche l'eventuale pagamento della pena pecunaria. Attesta inoltre altre cause estintive della pena.

Il certificato riporterà, la dicitura, conformemente a quanto disposto dalla direttiva del Ministero per la Pubblica Amministrazione, che "A partire dal 1° gennaio 2012 il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai privati Gestori di Pubblici Servizi (art. 40 D.P.R. 28/12/2000 n. 445)" qualora debba essere prodotto in Italia , mentre nell'ipotesi in cui il certificato venga richiesto per esibizione e/o deposito all’estero, recherà la dicitura “Ai sensi dell’art. 40 DPR 28 dicembre 2000 n. 445 il presente certificato è rilasciato solo per l’estero”.

Chi può richiederlo

L’interessato (condannato) e suo difensore di fiducia per la fase dell'esecuzione, ovvero altro soggetto delegato.

Come si richiede

Il certificato può essere richiesto presentando:

Istanza in carta libera;

Documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente e in caso di delega anche fotocopia del documento d'identità del delegato non scaduto;

Pagamento dei diritti dovuti e della marca da bollo, ovvero ricevuta di pagamento dalla piattaforma PagoPa.

Dove

Può essere richiesto:

di persona presso l'Ufficio competente;

via pec inviando la richiesta all’indirizzo mail depositoattipenali2.pg.messina@giustiziacert.it, allegando ricevuta pagamento PagoPa.

Competenza

Ufficio Esecuzione Penale.

Costi

Una marca da bollo per i diritti di segreteria di importo:

€ 3,92  se il certificato viene richiesta senza urgenza;

€ 7,84 se il certificato viene richiesta con urgenza.

Tempi

Entro 48 ore dalla data di deposito nel caso di certificato richiesto con urgenza, dopo le 48 ore in caso di richiesta non urgente.
I tempi saranno rispettati compatibilmente con le esigenze della segreteria.

Servizio formativo per giovani laureati in giurisprudenza, finalizzato all’affiancamento dei Magistrati negli uffici giudiziari

Cos'è

Il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 73 D.L. 69/2013 è un’importante misura per la formazione teorico-pratica dei giovani laureati in giurisprudenza. Ha una doppia finalità, sia formative in quanto offre ai giovani laureati un’esperienza diretta e qualificata all’interno degli uffici giudiziari favorendo l’acquisizione di competenze pratiche e teoriche,  sia organizzativa, in quanto consente di supportare l’attività degli uffici giudiziari contribuendo a migliorare l’efficienza del sistema giustizia.

Il tirocinio ha la durata massima di 18 mesi, articolati in ragione delle attività lavorative del magistrato ordinario. 

Chi può richiederlo

I laureati in giurisprudenza (corso almeno quadriennale) o studenti che abbiano superato tutti gli esami previsti.
Devono aver conseguito:

  • una media di almeno 27/30 negli esami fondamentali (diritto costituzionale, privato, commerciale,  penale, processuale civile e penale,  lavoro, amministrativo), oppure un voto di laurea non inferiore a 105/110;
  • non devono aver compiuto 30 anni di età;
  • non avere precedenti penali o procedimenti disciplinari in corso.

Come si richiede

A seguito dell'apertura del bando per l’ammissione dei tirocini formativi in affiancamento ai magistrati in servizio in Procura Generale si prevede l’ inserimento delle domande esclusivamente online tramite la piattaforma ufficiale del Ministero della Giustizia.

Durante la compilazione online, è necessario allegare:

  • curriculum vitae aggiornato;
  • certificato di laurea con esami sostenuti e voti;
  • documento di identità valido;
  • dichiarazione sostitutiva (scaricabile dalla piattaforma);
  • eventuale ISEE-U per la richiesta della borsa di studio.

Competenza

Ufficio  Segreteria particolare del Procuratore Generale e affari riservati.

Costi

Gratuito

Tempi

Da 3 a 7 giorni dall’inserimento della richiesta in piattaforma

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